Sesto Fiorentino città delle Rondini

Metti una città posizionata fra un pantano e dei monti – ambienti ancora bio-ecologicamente ricchi nonostante l’intervento a volte distruttivo dell’uomo, aggiungici una buona dose di indifferenza che si risolve in mancanza di ostilità ma anche un pizzico di sentimento di ospitalità e tolleranza verso queste migranti alate africane che svolgono spontaneamente nella loro quotidianità attività decisamente utili (dove ci sono diminuiscono drasticamente insetti nocivi a cominciare dalle zanzare), per finire considera l’architettura di molte case old-style decisamente adatte alla nidificazione di Rondini ed affini (anche Balestrucci, Topini e tantissimi Rondoni peraltro…) che comunque si adattano anche ad interpretare i manufatti di ultima generazione.

Ecco che questo mix di condizioni trasforma la cittadina di Sesto Fiorentino in un luogo urbano perfetto per la nidificazione delle Rondini tanto che si potrebbe suggerire alla locale amministrazione di titolarla (anche) città delle Rondini e magari adottare una delibera comunale salva-rondine come quella proposta da alcune sezioni della Lipu e dalla rivista Ecologia Urbana

nidi-rondine-a-un-metro-e-mezzo-dal-suolo
Nidi posizionati in un atrio di condominio dall’entrata sempre aperta a un metro e mezzo di altezza fra sotto-tetto e tubi…
nidi-rondine-in-alto-sotto-tetto
A cinque metri di altezza sotto-tetto e in diretto collegamento con l’area urbana circostante

Sempre in atrio urbano un paio di nidi di rondini con mamma Rondine che vigila sui curiosi come me…

Condizionatori ed allarmi possano diventare posatoi o piani per nidificare…

Un cartone a terra salva dallo sporco delle deiezioni e dalla tentazione di levare un nido di Rondine solo perché sporca…

Mamma Rondine osserva i rondinini che crescono sani e felici ed ogni tanto provvede a ripulirli dai parassiti – i nidi non sono il massimo dell’igiene… – becchettandoli fra le penne e le piume

Altra nidiata di Rondinini sempre su un atrio ed anche questa volta approfittando come base di cavi non bene identificati: come al solito in verticale rispetto al nido le deiezioni anche in questo caso attutite da un cartone…

 

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